GIOVANI NEL PAESAGGIO DELLA MEMORIA – per la pace, la salute e il futuro

Fonte di cofinanziamento: Bando pubblico per lo sviluppo e la professionalizzazione delle organizzazioni non governative e del volontariato 2025, finanziato dal Ministero della Pubblica Amministrazione.

Priorità del bando pubblico: Cofinanziamento di posti di lavoro sostenibili nelle organizzazioni che, attraverso servizi efficaci e di qualità, rispondono ai bisogni dell’ambiente.

Obiettivi del bando pubblico: Rafforzare un settore non governativo stabile, interconnesso e innovativo, la sua professionalizzazione per l’erogazione di servizi pubblici, nonché lo sviluppo di posti di lavoro sostenibili e di un volontariato organizzato e di qualità.

Durata del progetto: 24 mesi (febbraio 2026 – gennaio 2028)

Valore del progetto: 248.500,00 EUR

Partner del progetto: Zavod Epiona, Zavod Cona B.P., Fondazione Sentieri della Pace nel Posočje e Associazione intercomunale Amici dell’Infanzia per la Goriška

Scopo del progetto

 

– Il progetto Giovani nel paesaggio della memoria – per la pace, la salute e il futuro è finalizzato al rafforzamento della salute mentale dei giovani e allo sviluppo di una cultura della pace nello spazio transfrontaliero del Litorale sloveno. Nasce dalla necessità di affrontare le divisioni sociali, la memoria storica delle due guerre mondiali e le questioni di identità e confine che ancora oggi influenzano individui e comunità.

-Attraverso l’integrazione di psicoeducazione, approcci creativo-terapeutici (argilla, sandplay, scrittura creativa, collage), attività nella natura e percorsi formativi in luoghi autentici come il Sentiero della Pace, il progetto offre ai giovani uno spazio sicuro per esplorare storie personali e collettive e sviluppare empatia, pensiero critico e coesione sociale.

– Particolare attenzione è dedicata all’inclusione di gruppi vulnerabili, rifugiati e giovani provenienti da entrambi i lati del confine, con l’obiettivo di prevenire la riproduzione delle divisioni storiche e promuovere cooperazione, convivenza e sviluppo sostenibile della comunità.

– Il progetto collega inoltre organizzazioni non governative attive in diversi ambiti (salute mentale, arte, storia, lavoro giovanile), rafforzandone la collaborazione e la professionalizzazione.

Obiettivi

 

Obiettivo generale

– Rafforzare la salute mentale dei giovani e promuovere una cultura della pace, del dialogo e della cooperazione nello spazio transfrontaliero attraverso programmi innovativi educativi, motori e creativi.

 

Obiettivi specifici

– Sensibilizzare i giovani sui traumi storici, sulla memoria collettiva, sulle divisioni etniche e ideologiche della società, affrontando le questioni di identità e confine e il loro impatto sull’individuo e sulla comunità

– Rafforzare la resilienza psicosociale dei giovani attraverso la psicoeducazione, l’arte e il movimento nella natura

– Sviluppare un programma integrato di metodi innovativi di lavoro con i giovani sui temi del confine, della guerra, della pace e della cultura della memoria, combinando psicoeducazione, creatività e movimento

– Promuovere il dialogo interculturale, la comprensione reciproca, l’empatia e la convivenza, con particolare attenzione all’inclusione di gruppi vulnerabili, rifugiati e giovani provenienti da entrambi i lati del confine

– Rafforzare la collaborazione e la professionalizzazione delle organizzazioni non governative nella regione

 

Attività principali

 

– Sviluppo e realizzazione di laboratori educativi-creativi e attività motorie lungo il Sentiero della Pace, in collaborazione con ONG e scuole primarie e secondarie della regione, con il coinvolgimento attivo di giovani provenienti da aree di conflitto, minoranze oltreconfine, rifugiati e migranti

– Preparazione di una pubblicazione elettronica specialistica e sviluppo di un gioco da tavolo come strumento educativo per la formazione sulla cultura della pace

– Realizzazione del concorso per giovani “Souvenir di pace”, dedicato alla creazione di oggetti in argilla sul tema della pace, della memoria e della convivenza

– Organizzazione e realizzazione dei campi estivi “Campi del sapere” a Trenta, con l’introduzione di nuovi laboratori, visite guidate specialistiche e approcci educativi innovativi

– Preparazione e realizzazione di incontri professionali e consultazioni pubbliche sui temi del confine, della convivenza e del superamento della polarizzazione sociale, con il coinvolgimento attivo dei giovani e la promozione del pensiero critico

 

Risultati attesi

– Miglioramento della salute mentale e della resilienza psicosociale dei giovani, nonché della comprensione della memoria storica e della cultura della pace

– Manuale elettronico dei metodi di lavoro per laboratori con giovani nell’ambito dell’educazione alla pace

– Sviluppo di un nuovo gioco da tavolo come strumento educativo

– Rafforzamento della collaborazione tra organizzazioni non governative